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Il presepe nella storia e nella nostra parrocchia |
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Scritto da Administrator
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Lunedì 19 Aprile 2010 13:20 |
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Secondo la tradizione, l'idea del presepe nasce dal desiderio di San Francesco di far rivivere in uno scenario naturale la nascita di Betlemme. La sua prima realizzazione ebbe luogo a Greccio, la notte di Natale del 1223 ad opera del Santo, che per l'occasione si fece aiutare da alcuni nobili del periodo. Si trattava di una realizzazione animata della Natività alla quale partecipò lo stesso San Francesco con alcuni frati suoi amici. Il primo esempio di presepe inanimato, lo troviamo invece un pò più in là nel 1280 ad opera di Arnolfo di Cambio che ne realizzò uno tramite sculture di legno. Questa tradizione, nata nel medioevo, si tramanda ancora oggi sempre più carica di significato. La sua importanza ci è stata sottolineata pochi giorni fà da Papa Benedetto XVI durante l'Angelus della terza domenica di Avvento:
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Presepe nella nostra chiesa - anno 2004
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"In tante famiglie, seguendo una bella e consolidata tradizione, subito dopo la festa dell’Immacolata si inizia ad allestire il Presepe, quasi per rivivere insieme a Maria quei giorni pieni di trepidazione che precedettero la nascita di Gesù. Costruire il Presepe in casa può rivelarsi un modo semplice, ma efficace di presentare la fede per trasmetterla ai propri figli. Il Presepe ci aiuta a contemplare il mistero dell’amore di Dio che si è rivelato nella povertà e nella semplicità della grotta di Betlemme. San Francesco d’Assisi fu così preso dal mistero dell’Incarnazione che volle riproporlo a Greccio nel Presepe vivente, divenendo il tal modo iniziatore di una lunga tradizione popolare che ancor oggi conserva il suo valore per l’evangelizzazione. Il Presepe può infatti aiutarci a capire il segreto del vero Natale, perché parla dell’umiltà e della bontà misericordiosa di Cristo, il quale "da ricco che era, si è fatto povero" (2 Cor 8,9) per noi. La sua povertà arricchisce chi la abbraccia e il Natale reca gioia e pace a coloro che, come i pastori a Betlemme, accolgono le parole dell’angelo: "Questo per voi il segno: un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia" (Lc 2,12). Questo rimane il segno, anche per noi, uomini e donne del Duemila. Non c’è altro Natale. "
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Benedetto XVI
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Nella nostra parrocchia, la tradizione del presepe è stata portata avanti grazie all'opera dei giovani, che hanno sempre collaborato con la rappresentazione della Natività nella cappella della nostra chiesa. Il merito di questa iniziativa è da attribuire al nostro caro Don Podda che nell'ultimo periodo, per rafforzare la tradizione anche nei cuori di tutti i parrocchiani, aveva indetto un concorso dei presepi esteso a tutte le famiglie della comunità. In virtù di questo esempio e delle parole del Sommo Pontefice, Don GianPaolo insieme agli animatori dell'oratorio ha deciso di ripristinare il vecchio concorso. Per questo motivo tutte le famiglie appartenenti alla nostra parrocchia sono invitate ad onorare l'impegno con la realizzazione del presepe nelle proprie case. Per poter poi partecipare al concorso è sufficiente che venga effettuata un'iscrizione gratuita, presso i locali dell'oratorio, segnalando l'indirizzo preciso del domicilio in cui è situata l'opera. La commissione esaminatrice, diretta dal parroco, potrà recarsi in questo modo presso le vostre case durante il periodo natalizio (orientativamente tra capodanno e l'epifania). L'esito del concorso verrà reso noto durante la tradizionale recita natalizia che si terrà presso il salone "Giovanni Paolo II" nel giorno dell'Epifania; per il vincitore è previsto un piccolo premio come ricordo, mentre per tutti i partecipanti è assicurata l'immensa gioia dello spettacolo offerto dal quel bambinello, che in ognuna delle nostre case porterà pace e serenità.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Aprile 2010 13:23 |